Guida Agrisolare 2026: Come Azzerare il Gas in Azienda Agricola con il Fotovoltaico e le Pompe di Calore
Scopri come il bando Parco Agrisolare 2026 permette alle aziende agricole di finanziare fotovoltaico, rimozione amianto e pompe di calore fino all'80% a fondo perduto.

Ing. Davide Acchiardi
Specialista Case Senza Gas
Il nuovo bando del Parco Agrisolare non è solo un’opportunità per ridurre la bolletta elettrica. È il momento perfetto per liberare la tua azienda agricola dalla dipendenza dal gas e dal gasolio.
Grazie ai fondi PNRR, puoi finanziare l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali e utilizzare quell'energia pulita per riscaldare laboratori, serre e uffici.
1. Le Novità del Bando Agrisolare: Non solo Pannelli
Molti imprenditori agricoli piemontesi ignorano che l’incentivo non copre solo i moduli fotovoltaici. Per massimizzare l'efficienza della tua struttura, il bando finanzia interventi complementari fondamentali:
- Rimozione dell'Eternit: Sostituisci il vecchio tetto in amianto con una copertura moderna e sicura.
- Isolamento Termico: Migliora la coibentazione del fabbricato rurale per evitare dispersioni.
- Sistemi di Accumulo: Installa batterie per utilizzare l'energia del sole anche durante la mungitura notturna o le lavorazioni serali.
2. Perché abbinare una Pompa di Calore al Fotovoltaico Agricolo?
Produrre energia gratuita sul tetto della stalla o del magazzino ha poco senso se poi continui a pagare bollette salate per il riscaldamento a GPL o gasolio. L'integrazione con una Pompa di Calore ad alta temperatura (come i modelli Templari) trasforma la tua azienda in un ecosistema autosufficiente:
- Riscaldamento a Costo Zero: Utilizzi l'eccedenza di produzione del fotovoltaico per alimentare la PDC.
- Acqua Calda Sanitaria Professionale: Con sistemi come Krototerm, ottieni ACS ad alte prestazioni per i processi di lavaggio e igienizzazione necessari nel settore agroalimentare.
- Climatizzazione dei Laboratori: Mantieni la temperatura ideale nei locali di trasformazione (caseifici, cantine, laboratori di confezionamento) senza consumare un solo metro cubo di gas.
3. Case History: L'Autonomia Energetica del "Granello di Senape"
Un esempio concreto di successo è l'intervento realizzato presso l'azienda agricola "Granello di Senape" a Frossasco (TO). iS ENERGY ha supportato la committenza nell’ottenimento dei fondi Agrisolare (bando 2023), assicurando un contributo a fondo perduto dell'80%.
Il progetto ha previsto:
- Installazione di un impianto fotovoltaico da 30,8 kWp su tetto, utilizzando 56 pannelli SunPower Performance 7 ad alta efficienza.
- Sistema di accumulo intelligente da 30 kWh con batterie SolarEdge Home Battery, per garantire energia anche durante le ore serali e notturne.
- Inverter e ottimizzatori SolarEdge per il monitoraggio puntuale della produzione e la massima sicurezza (sistema SafeDC).
Grazie a questo intervento, l'azienda ha abbattuto drasticamente i costi energetici, consolidando il proprio impegno verso la sostenibilità e migliorando la competitività dei propri prodotti biologici.
Vuoi vedere i dettagli tecnici di questo impianto?
Scopri come abbiamo trasformato la cascina Granello di Senape: Vai al Case Study Completo
4. FAQ Agrisolare 2026
Ecco le risposte alle domande più frequenti che riceviamo dagli imprenditori agricoli piemontesi.
D: Qual è l’aliquota del fondo perduto per l’Agrisolare nel 2026?
R: Le percentuali variano in base alla localizzazione dell'azienda e alla tipologia di beneficiario, arrivando spesso a coprire l'80% della spesa per le aziende agricole attive nella produzione primaria. Per le imprese di trasformazione agroindustriale, le aliquote possono variare tra il 50% e il 65%.
D: Posso installare la Pompa di Calore se ho già ricevuto l'incentivo Agrisolare?
R: Sì. Anzi, la pompa di calore può essere finanziata tramite il Conto Termico 3.0, cumulando i benefici indiretti: il fotovoltaico riduce i costi operativi della PDC, rendendo l'investimento ammortizzabile in tempi record (spesso meno di 3 anni).
D: Il bando copre il rifacimento del tetto anche senza fotovoltaico?
R: No. L'intervento "trainante" è sempre l'installazione dell'impianto fotovoltaico. Gli interventi di rimozione amianto o isolamento sono considerati "accessori" e vengono incentivati solo se realizzati congiuntamente ai pannelli solari.
D: Posso installare l’impianto fotovoltaico anche se non ho uno storico di consumi?
R: No, il bando finanzia esclusivamente progetti che abbiano uno storico di consumi documentabili dalle bollette.
D: Qual è la taglia minima dell’impianto?
R: La taglia minima che prevede il bando è 6 kW che, in Piemonte, equivale a circa 7.000 kWh all’anno. Ricorda anche che puoi convertire i consumi termici in kWh che "cubano" per il bando. Se sei in dubbio contattaci per un’analisi gratuita.
D: Se ho già partecipato ad un precedente bando Agrisolare posso nuovamente partecipare?
R: Sì, non c’è l’esclusione per chi ha ricevuto finanziamenti su precedenti Bandi Agrisolare. Ricorda però che otterrai un punteggio inferiore in quanto il bando assegna un punteggio maggiore a chi non ha mai beneficiato di incentivi su questa linea in Piemonte.
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