Caso Studio: Come azzerare il gas (GPL) e dire addio alla legna grazie al Bando Agrisolare
Scopri come Pietro, un allevatore di Bagnolo Piemonte, ha trasformato la sua azienda agricola eliminando GPL e legna grazie al Bando Agrisolare 80% e al Conto Termico.
Davide
Introduzione: la sfida di un’azienda agricola a Bagnolo Piemonte
Nelle zone montane e pedemontane come Bagnolo Piemonte (CN), la gestione energetica di un’azienda agricola nel 2026 rappresenta spesso un triplo costo che grava pesantemente sul bilancio e sulla qualità della vita:
- Bollette elettriche elevate per la gestione della stalla;
- Fatture importanti per il GPL, combustibile costoso e poco efficiente;
- Centinaia di ore dedicate alla raccolta della legna per il riscaldamento domestico.
È la storia di Pietro, titolare di un allevamento di bovini da latte, che ha deciso di trasformare questo problema in un’opportunità: raggiungere una reale indipendenza energetica e diventare Gas Free.

1. Il progetto: un ecosistema energetico integrato
L’intervento non si è limitato alla semplice installazione di un impianto fotovoltaico, ma ha previsto una riprogettazione completa dei consumi energetici dell’azienda e dell’abitazione.
Il primo passo è stato una valutazione tecnico-economica specialistica per accedere al nuovo Bando Facility Agrisolare, che consente alle aziende agricole piemontesi di ridurre drasticamente i consumi tramite:
- Impianti fotovoltaici
- Sistemi di accumulo
- Rimozione amianto (opzionale)
- Coibentazione delle coperture (opzionale)
Nel caso di Pietro, la struttura era già idonea e non è stato necessario intervenire su amianto o isolamento.
Le soluzioni tecniche adottate:
Fotovoltaico ad alta efficienza
- Impianto da 9,45 kWp
- Moduli SunPower P7 garantiti 30 anni
- Ottimizzatori SolarEdge per massimizzare la produzione
Sistema di accumulo
- Batteria SolarEdge da 25 kWh per coprire i consumi notturni della stalla
Elettrificazione del calore
Parallelamente, Pietro voleva eliminare definitivamente la dipendenza dal GPL e la gestione estenuante della legna da ardere. Grazie all’attivazione del Conto Termico 3.0 nel 2026, abbiamo progettato la completa elettrificazione del riscaldamento.
Prima di installare la nuova pompa di calore, abbiamo realizzato una diagnosi energetica ad hoc per determinare con precisione il carico termico dell’abitazione, garantendo il massimo comfort anche nelle giornate più fredde.
Puoi richiedere anche tu questo servizio tecnico dal nostro portale: Diagnosi Energetica Rapida
L’intervento ha previsto:
- Sostituzione della vecchia caldaia a GPL;
- Eliminazione del riscaldamento a legna;
- Installazione di una pompa di calore professionale Templari da 35 kW;
- Integrazione con split Samsung ad aria per supportare i radiatori esistenti e garantire il comfort estivo (climatizzazione).
2. Il “combo” degli incentivi: Agrisolare 80% + Conto Termico 65%
Il vero punto di forza di questo progetto è la struttura finanziaria, ottenuta combinando strategicamente due diversi incentivi.
| Incentivo | Copertura | Interventi |
|---|---|---|
| Bando Agrisolare | 80% a fondo perduto | Fotovoltaico e Batteria |
| Conto Termico 3.0 | 65% della spesa | Pompa di calore e Split |
I numeri dell’investimento
- Costo totale dell’opera: € 65.288
- Incentivi totali ottenuti: € 47.130
- Costo netto per il cliente: € 18.158

3. Analisi dei risultati: prima vs dopo
La domanda che Pietro (e molti altri imprenditori) mi ha posto all'inizio è stata: “Vale la pena investire 18.000 €?”
La risposta non sta solo nei numeri, ma nei costi evitati e nel tempo recuperato.
| Voce di spesa | Ante intervento | Post intervento (Gas Free) |
|---|---|---|
| Energia elettrica | 2.732 kWh (€ 956) | 4.500 kWh (€ 1.575)* |
| GPL | 1.235 litri (€ 1.235) | 0 litri (€ 0) |
| Legna | 10.000 kg (autoprocurata) | 0 kg |
| TOTALE | € 2.191 + lavoro fisico | € 1.575 + comfort |
\Il consumo elettrico aumenta perché include il riscaldamento, ma la spesa complessiva diminuisce drasticamente grazie all'autoproduzione del fotovoltaico.*
Il valore del “fare legna”
Pietro utilizzava circa 100 quintali di legna all’anno. A 55 anni, se la produceva da solo nei boschi di proprietà. Durante il nostro primo incontro mi fece una domanda che mi colpì molto: “Davide, per quanto ancora il mio fisico mi supporterà in questo lavoro?”
Eliminare la legna significa eliminare:
- Centinaia di ore di lavoro pesante ogni anno;
- La gestione logistica del combustibile;
- La manutenzione e la pulizia continua del camino.
Con il nuovo sistema, il riscaldamento è automatico al 100%. Se Pietro dovesse acquistare la legna invece di produrla, spenderebbe circa 1.400 € all'anno (prezzo medio 14€/q.le).
Oggi, il suo sistema energetico produce energia per un valore teorico di circa € 4.500 all’anno, ma lui ne paga solo un terzo grazie all’autoproduzione. Il risparmio reale non è solo economico: è tempo recuperato e qualità della vita migliorata.
4. Perché è un investimento vincente
Oltre al risparmio diretto sul conto corrente, l’intervento genera vantaggi strategici a lungo termine:
- Indipendenza energetica: L’azienda non dipende più dalle fluttuazioni dei prezzi di GPL o altri combustibili fossili.
- Aumento del valore immobiliare: Abitazione e stalla migliorano drasticamente la propria classe energetica, proteggendo il valore del patrimonio nel tempo.
- Sostenibilità concreta: L’azienda diventa un modello di sostenibilità per il territorio cuneese, utilizzando tecnologie top di gamma come SunPower, SolarEdge, Templari e Samsung.
Conclusione: la tua azienda è la prossima?
Il caso di Pietro dimostra che il Bando Agrisolare non è solo un incentivo per installare pannelli sul tetto, ma un vero e proprio strumento di ristrutturazione finanziaria dei costi energetici.
Diventare Gas Free oggi, anche in zone pedemontane come Bagnolo Piemonte, è una realtà possibile e conveniente.
Se vuoi scoprire quanto potresti risparmiare eliminando il gas dalla tua azienda e come accedere ai fondi perduti dell'80%, contattaci per una valutazione energetica personalizzata.
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